DESCRIZIONE DELL'ESSENZA
Il Frassino (nome scientifico Fraxinus) è un genere di piante della famiglia delle Oleaceae che comprende circa 65 specie di alberi o arbusti a foglie decidue, originarie delle zone temperate dell’emisfero settentrionale. Hanno generalmente una crescita rapida, riuscendo a sopravvivere in condizioni ambientali difficili come zone inquinate, con salsedine o forti venti, resistendo bene anche alle basse o elevate temperature; le specie più diffuse in Italia sono il Fraxinus excelsior conosciuto col nome comune di Frassino maggiore; il Fraxinus ornus noto come Orno o Orniello, utilizzato per la produzione della manna e chiamato comunemente anche Frassino da manna o Albero della manna; Fraxinus angustifolia noto col nome di Frassino meridionale. Il Fraxinus excelsior, noto col nome comune di Frassino maggiore o Frassino comune, è una specie diffusa dall’Asia minore all’Europa. È un albero di notevoli dimensioni fino a 40 m di altezza, lo si trova in tutta la penisola italiana, meno sporadicamente nell’Appennino centro settentrionale, dove prospera nelle zone fitoclimatiche del Castanetum, del Fagetum e più raramente del Lauretum; ha il tronco dritto e cilindrico, la corteccia dapprima liscia e olivastra diventa grigio-brunastra e screpolata longitudinalmente, le gemme sono vellutate e di colore nerastro, ha grandi foglie caduche con fiori ermafroditi, i frutti sono samare bislunghe a forma variabile. Il legno di frassino è largamente utilizzato perché è robusto e nello stesso tempo leggero e flessibile. Il legno di Frassino maggiore è chiaro biancastro, con anelli ben distinti e provvisti di grossi vasi nella zona primaverile, è elastico e resistente, il peso specifico è 0,96 da fresco; 0,72 da stagionato e 0,66 da secco, facilmente lavorabile viene utilizzato industrialmente per la produzione di compensati, pavimenti, mobili, timoni per imbarcazioni da diporto, manici per attrezzi e parti di strumenti musicali. Per la sua elasticità e resistenza col suo legno un tempo venivano fabbricati gli sci.
TERMOTRATTAMENTO
Il pavimento per esterni HORTUS THERMO è realizzato in Frassino Europeo proveniente da foreste certificate FSC. Il trattamento termico consente di ottenere risultati eccellenti di durabilità del legno nel tempo, impedendo l’attecchimento di funghi e muffe, senza l’uso di sostante chimiche e conservanti. Con i trattamenti termici, la struttura cellulare dei legni viene modificata permanentemente. Il legno viene, infatti, sottoposto a temperature di circa 200°, a umidità controllata e in atmosfera impoverita di ossigeno. L’intensità e la durata del calore provocano un invecchiamento accelerato della materia legnosa, determinando un evidente viraggio di tonalità, oltre ad una maggiore durezza e resistenza del prodotto. Il calore è, inoltre, in grado di modificare in maniera irreversibile e permanente la struttura molecolare del legno determinando un gradiente di rigonfiamento e ritiro ridotto. Questo particolare trattamento termico garantisce caratteristiche di stabilità dimensionale decisamente superiori a quelle degli stessi legni non trattati e favorisce, inoltre, un incremento della robustezza similare a quella determinata dal progressivo invecchiamento naturale del legno. Il risultato di questo trattamento termico è uno scurimento generale ed omogeneo delle tonalità cromatiche. Le varie tonalità cromatiche si ottengono mediante trattamenti di diversa durata: tanto più si prolunga il processo termico, tanto più scuro, sarà il legno. Il pavimento può schiarire lievemente se esposto a forte irraggiamento solare, in particolare in zone con grandi superfici vetrate. Con il trattamento termico, inoltre, la scissione degli zuccheri naturali presenti all’interno del legno, dona un colore più uniforme e protegge da muffe e xilofagi. I prodotti trattati termicamente potrebbero essere anche considerati un’alternativa ecologica alle essenze tropicali: si può avere un bel marrone caldo senza dover disboscare la foresta pluviale. Ultimo ma non meno importante, a differenza dei legni tinti, i pavimenti trattati termicamente possono essere levigati molte volte senza mai perdere il loro colore in quanto la colorazione è presente anche all’interno del legno grazie al termo trattamento.
IL LEGNO CERTIFICATO FSC
L’FSC è una ONG internazionale, indipendente e senza scopo di lucro, che include tra i suoi membri gruppi ambientalisti e sociali, comunità indigene, proprietari forestali, industrie che lavorano e commerciano il legno, scienziati e tecnici che operano insieme per migliorare la gestione delle foreste in tutto il mondo. Il gruppo FSC-Italia opera in armonia con gli obiettivi e la missione del Forest Stewardship Council internazionale. L’idea è stata quella di usare il mercato per fare incontrare la domanda di consumatori - sempre più sensibili agli aspetti ambientali e sociali del consumo - con l’offerta di produttori forestali capaci di gestire le foreste mantenendo la biodiversità e le funzioni ecologiche e portando reali benefici alle comunità locali. Per fare questo era necessario creare un sistema di certificazione che mettesse in grado il consumatore finale di riconoscere i prodotti realizzati con materie prime provenienti da foreste gestite in modo responsabile secondo criteri ben definiti e verificabili.
I PUNTI DI FORZA DELLO STANDARD FSC:
CARATTERISTICHE TECNICHE